Cavalieri Vocianti

Il blog di Aspettando il 2 Luglio!

 

Il collettivo Sofokoff

31
Maggio
2006
Archiviato in: Video Divertenti — hyperbros @ 03:20

Il Collettivo Sofokoff nasce nel maggio 2005 dalle passioni di un gruppo di “creativi” materani. La scelta di costituirsi in un collettivo deriva dalla collaborazione non gerarchica dei componenti, consapevoli del fatto che le idee creative riescono a svilupparsi meglio nel gruppo, con la democraticità delle decisioni e la sinergia delle diverse competenze.
Diverse, infatti, sono le mansioni di ognuno di essi, una è la passione che li accomuna: riuscire a collettivizzare le idee intellettuali per permettere la fruizione del sapere ad ogni grado e strato sociale in forma gratuita. Si è trattato allora di dedicarsi a quelle forme della comunicazione che permeano la vita sociale in maniera invasiva, connotandole di contenuti originali e ricercati: la cinematografia, attraverso la produzione di quelle forme sorprendentemente comunicative che sono i cortometraggi, le produzioni audiovisive, il giornalismo e la comunicazione online. E’ proprio dai cortometraggi che parte il lavoro del collettivo che ha sviluppato ad oggi quattro corti presentati a diversi festival come “Action 2005” e la “Notte dei corti viventi“. Il collettivo dedica il suo nome al grande regista russo Ivan Sofokoff, icona di un cinema fortemente impegnato a raccontare le vicende storiche e i drammi sociali della prima metà del Novecento.

COMPONENTI COLLETTIVO
Sergio Palomba nasce a Matera 27 anni fa ed oggi è giornalista.
Tra le diverse passioni che costellano il suo poco tempo libero sicuramente vanno citati il cinema, dal trash italiano a Quentin Tarantino, passando per Monicelli e Pasolini, e la musica rock, quella metal e le divagazioni electro-lounge.

Rocco Contini nasce 24 anni fa ed oggi svolge le funzioni di operatore e montatore video per una importante società di produzione materana. E’ anche un buon grafico. L’unico difetto è quello di avere un tendenza all’umorismo iper-demenziale. La sua passione principale è sicuramente l’universo femminile. Alcuni lo chiamano lo Yuri Gagarin della femmina.

Giuseppe Petragallo ha 25 anni ed è anch’egli operatore e montatore video per la stessa società di Contini. Caratterizzato da una genuinità e da uno spiccato senso dell’umorismo, Petragallo viene spesso denominato il “fenomeno”, come Ronaldo. Purtroppo per lui è uno sfegatato interista.

Vincenzo Iacovone nasce a Matera 31 anni fa e nella vita si occupa di comunicazione multimediale. Ama il cinema, la buona cucina (il suo piatto forte: maltagliati al radicchio e noci) le arti marziali e la musica. Discreto ma caparbio, quando è al montaggio video, peraltro velocissimo, sa quali corde toccare. Se Sofokoff fosse vivo sarebbe fiero di lui, noi lo troviamo solo perfezionista all’eccesso.

Vita Trombetta, venticinquenne materana, ha studiato comunicazione a Roma e ha mosso i suoi primi passi nella comunicazione aziendale. Nutre un’attrazione quasi maniacale per il video, però non chiedetele di stare davanti ad una telecamera, lei predilige il lavoro di back office. Ama anche lei la buona cucina (quella fatta dagli altri però), i documentari naturalistici e si infervida quando parla di politica.

Tommaso Schiuma, nasce a Matera 32 anni fa si sostenta facendo l’artigiano, mentre sogna il mondo del cinema e, se va male lì, quello della musica.Pratica lo yoga, si diletta di fotografia digitale e predilige il cinema pulp-esistenzialista. E’ un operatore autodidatta, attento e pronto ad imparare.

Pasquale Abatangelo nasce a Matera 23 anni fa, studia Beni culturali ed è un talento del teatro. La sua passione è stare dietro alla telecamera, anche se per ora gli hanno proposto di doppiare in russo, stare di spalle ed annuire vestito da maniaco. Magari crescendo sfonderà.

Adele Catalano nasce a Matera in una data che si rifiuta di riferire in quanto donna. Si occupa di accudire amorevolmente una compagnia teatrale materana. Le piace spasmodicamente la fotografia e la pittura, ma non disdegna il cinema, anzi lo sogna e vorrebbe presto imparare a fare l’operatrice. Il suo mito è Uma in Kill Bill e piange ogni volta che vede “Hero”. Ovviamente al volante è un pericolo pubblico.

Alessandra Montemurro ha 29 anni e non nasce a Matera, anche se il suo accento materano è perfetto. Ama i libri e non sopporta la gente che parla ad alta voce durante un film. Si spreme le meningi per elaborare le domande giuste per le interviste ai gruppi. La cosa più bella del mondo per lei è viaggiare ed il suo sogno è parlare tante lingue.

 

3 Comments for this post

  1. Francesco Montemurro Says:

    Ciao, ho lasciato MT 19 anni fa come terra a corto di speranza, ma il vostro mi sembra un segnale di vita!
    A Milano faccio, tra l’altro spettacoli musicali con musica colta dal vivo per ragazzi e non… La mia compagnia si chiama “Il Sale in Zucca” e non siamo ancora sul Web, interessa unire le forze?
    O semplicemente esandere conoscenze?
    Un saluto solidale
    Fsko

  2. rocco contini Says:

    cugino…mi fa piacere leggere il tuo profilo…abbiamo la stessa passione…ahahah..colpa del nonno…fatti sentire ho perso il tuo numero..ho solo quelo di leo..ciao e forza juve…sempre!!

  3. miki Says:

    quest’anno vengo anche io kome ospite non mi frecateeeeee okkioo

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