Telepass nel rione Sassi
Giugno
2006
Cambio di programma: data l’importanza dell’argomento, la puntata di oggi sarà interamente dedicata all’annosa situazione dei Telepass e conseguente chiusura al traffico del rione Sassi. Tanti gli ospiti in studio e ci aspettiamo anche tante telefonate, e-mail e commenti sul nostro sito.
Fateci sapere la vostra. Crediamo sia importante avere la possibilità di confrontarsi su questo tema che tanto sta dividendo le opinioni dei cittadini.
Inoltre speriamo che attraverso questo spazio, si riesca a chiarire i dubbi e a fare luce su tanti aspetti della questione che per qualcuno potrebbero essere ancora sconosciuti.
Lo spazio musicale verrà occupato da una band che in città tutti conoscono. Una band storica. Li abbiamo sentiti nelle nostre piazze, li abbiamo seguiti nei concerti di apertura di importanti artisti di livello nazionale. Sono spariti dalla scena per diversi anni, ma questa sera, per noi di Aspettando il 2 Luglio, in diretta dalla Fabbrica del Carro, tornano gli RP32!
Ricordiamo che a seguito delle richieste (sopratutto dei materani che studiano e lavorano fuori città) incrementeremo i video tratti dagli altri momenti della trasmissione! Intanto date uno sguardo alla prima puntata de “Attenti a quei due” …
dico … non sarebbe stato meglio invece che tutti pagassero un pedaggio? cosi’ trovavano pure i soldi per pagare la manutenzione di questi “benedetti” Sassi ?
Per come è stata posta la questione sembra che qui si stia rivendicando la lesione di un diritto di proprietà che ovviamente tale non è.
Ci dobbiamo domandare se i Sassi siano della cittadinanza tutta o ad esclusivo uso e consumo di residenti e commercianti? I quali peraltro, non sono di certo unanimi nella battaglia contro la chiusura ai Sassi (si ricordi inoltre che i turisti hanno SEMPRE percorso i Sassi a piedi!!)
Allora perché tanto rumore? Perché generare questo senso di pietà fuori luogo?
Perché il Sig.Tosto, ad esempio, piuttosto che minacciare la chiusura forzata ed indotta della Sua grande azienda con ben 700 dipendenti e con un congruo fatturato non emula altrettante grandi aziende sparse per tutto il territorio nazionale?
Cosa intendo dire? Faccio riferimento al c.d. Mobility Management (nel caso specifico, di tipo aziendale) consistente in un miglioramento della viabilità dovuta alla riduzione dell’utilizzo di auto private e degli spostamenti casa-lavoro individuali. Per intenderci, consiste, ad esempio, nel “prelevare” i propri dipendenti da determinati punti della città e tradurli sul posto di lavoro utilizzando esclusivamente i mezzi di trasporto aziendali. Conclusione: si favorirebbe la viabilità urbana e in particolar modo quella dei Sassi. A beneficiarne sarebbero soprattutto gli stessi dipendenti che lascerebbero così le proprie auto in aree adibite alla sosta…che non sono certo i marciapiedi di Via Fiorentini e Via Madonna delle Virtù!
Certamente questo tipo di soluzione potrebbe essere utilizzata anche dalla Amministrazione ma in tal caso, a mio parere, si dovrebbe garantire un livello di fruibilità generale cioè anche per i tanti lavoratori materani che si vedono costretti a prestare il proprio servizio e la propria opera nel centro cittadino con tutti i problemi di traffico e parcheggio a pagamento connessi. E noi non vogliamo che questa nostra “giusta” società sia formata da “figli e figliastri”, vero??
Insomma, come al solito, tra alti Dirigenti d’Azienda e Amministratori Locali siamo sempre noi, cittadini comuni, a suggerire la soluzione più idonea ai loro problemi.
A meno che questa non voglia essere null’altro che la ricerca di una “giusta causa” di licenziamento. (???)
Mi auguro che venga data lettura in diretta anche di questa mia voce fuori dal coro confidando nella professionalità e imparzialità che saprete di certo dimostrare nella Vostra utile ed apprezzabile trasmissione.
Buon Lavoro.
MateranaIndignata
Altri commenti sull’argomento TELEPASS sono presenti qui
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
Fine. Una frase soltanto: nitida, secca, essenziale
Nei Sassi : + ( piu’ ) Locali,Ristoranti,artigianato artistico,giovani imprenditori,piu’ musica dal vivo , piu’ teatro all’aperto nelle piazzette,piu’ pulizia nei vicinati,piu’ bagni pubblici, - ( meno ) automobili,residenti,sporcizia,erbacce,ignoranti. Invitate in trasmissione il Sindaco di Policoro N.L. fatevi raccontare qualcosa di cosa succede nella sua Cittadina durante l’estate quali ordinanze emette durante tal periodo !
Mi piacerebbe sapere dove erano ieri sera il sindaco, la sua giunta ed il comandante Pepe. La loro assenza è eloquente. Per amministrare una città bisogna prima conoscerla e riconoscerne i problemi urgenti; credo che loro stiano ampiamente dimostrando di non saperlo fare.
Io vengo da una città che penso sia molto più difficileda governare: Roma.
Non riesco a capire come un’amministrazione comunale non riesca a trovare una soluzione ad un problema che riguarda principalmente una strada. Sono un dipendente della Datacontact e, io come tutti gli altri miei colleghi, non vogliamo assolutamente scendere nei sassi e parcheggiare sotto il posto di lavoro. Siamo disposti a lasciare le nostre macchine sul piano e prendere la navetta, a patto che ci siano dei parcheggi più organizzati e la navetta abbia una frequenza di 10 min. ( come ci era stato detto dal sindaco in una riunione, anzi i minuti erano 7! ). Purtroppo la città di Matera (dove io mi trovo benissimo soprattutto con la sua gente) ha una amministrazione che non ha la voglia di trovare una soluzione, ma bensì pensa solo ai propri interessi e a quelli dei cittadini che reputa di “serie A”.
Dopo la giornata di martedì 6 Giugno il sindaco è riuscito a tirar fuori solo delle NON SOLUZIONI al problema, riuscendo nel suo intento a mettere contro i residenti, i commercianti e i lavoratori. Anche io spero che i Sassi siano pieni di vita, perchè penso sia una miniera d’oro a livello turistico per le casse della città, ma le miniere d’oro, come si sà, non si trovano alla luce del giorno, bisogna lavorare sodo per trarne i frutti. Io da neo cittadino materano farò del tutto perchè questo si realizzi, e spero che anche tutti gli altri a partire dal sindaco la pensino allo stesso modo.
Complimenti a tutti voi per la trasmissione e buon lavoro.
Ivano de Roma.
materana.. si potrebbero fare tante cose civili se si evitasse di chiudere, proibire e mettere barriere come invece è stato fatto.. Sono daccordo con te in tutto quello che dici, purtroppo però quello che è stato fatto è Chiudere e dare il permesso solo a chi è piu potente
A T T E N Z I O N E !!!!
Stanno cercando di strumentalizzare un problema cittadino che esiste realmente.
Voglio rispondere a chi dice (tramite volantini firmati dal Circolo Materano di Rifondazione Comunista) che i dipendenti di Datacontact sono uno strumento nelle mani del Presidente Angelo Tosto.
NON E’ASSOLUTAMENTE VERO !!!!!
Io NON sono stato manovrato da nessuno, sono una persona pensante e come tale agisco di mia spontanea volontà.
Io NON mi sento per niente sfruttato, ma anzi sono valorizzato all’interno dell’azienda dove lavoro.
Questo volantino se voleva essere un attacco alla persona di Angelo Tosto, ha avuto solo l’effetto di offendere la dignità di ogni lavoratore di Datacontact.
Un saluto a tutti.
Ivano de Roma
Facciamo attenzione.
Lo spettro della politica inizia (come sempre) ad insinuarsi nelle vicende che riguardano tutti noi. Il
Teniamola fuori la politica! Smettiamola (smettetela) di dare addosso ai “padroni” … perchè cari miei ipocriti comunisti materani (voi che indossate le nike, bevete la coca cola, e andate in giro con la ferrari di papà, bevendo aglianico coi tamburrelli in mano) … fate finta di dimenticare che le licenze nei sassi ai ristoratori ed alle attività imprenditoriali, sono state date da una amministrazione di sinistra (anzi dalle varie amministrazioni di sinistra).
Troppo comodo parlare (come ho letto in una newsletter che avete diffuso in questi giorni) di padroni ricchi e potenti.
Ma voi dove eravate quando proprio i vostri rossi rappresentanti in comune, alla provincia, alla regione concedevano permessi di costruire palazzi di cemento, abbattevano alberi nei sassi, costruivano parcheggi all’imbocco di via Sant’agostino … ah già eravate troppo impegnati a scrivere slogan da portare in musica.
Chi scrive è un comunista, ebbene si cari miei, deluso dai (finti) partiti di sinistra (tutti) di questa città.
Allora mi verrebbe da dire … “a lavorare”.
Donato appoggio pienamente i tuoi discorsi, ti stimo veramente molto… purtroppo chi scrive di padroni ricchi e potenti non sono veri comunisti ma i fantomatici Cattocomunisti, una razza politica nuova che ha fatto degli ideali di sinistra una specie di moda.
Diceva Pasolini, e qui chiudo, quando parlava delle manifestazioni studentesche del 68, che i veri comunisti o rappresentanti del ceto più povero non erano certamente gli studenti tutti figli di papà che si potevano permettere di andare a scuola ma i polizziotti che figli di povera gente andava a lavorare invece che studiare.
donato … anche se sei molto “forte” nell’esposizione tutto sommato hai ragione … mi trovi daccordo con te. VOLEVO ANCHE FAR NOTARE UN’ALTRA COSA. sul tema del verde pubblico, l’altra sera si e’ parlato di questo e volevo intervenire ma mi scordo sempre il numero!!! volevo chiedere ad acito (pio) ai verdi , wwf comunisti ecc ecc che in teoria dovrebbero esser molto sensibili a sti temi dove erano loro quando si decidevano ste cose che non sono state pianificate e decise l’altro giorno ma decenni fa. risponderanno che qualcosa l’hanno fatta. IO NON CI CREDO. le cose piu’ recenti che ricordo sono i lutti sugli alberi della statale per altamura messi QUANDO I LAVORI SONO GIA’ INIZIATI E SPERIAMO CHE FINISCONO SUBITO! E UN MEZZO ARTICOLO SUGLI ALBERI ABBATTUTI A SANT’AGOSTINO. io Pia anima sensibile alla natura ci sono rimasto male, ma la domanda e’ sempre la stessa:perche’ siete intervenuti dopo e non prima!!! PERCHE’ QUANDO SI TRATTA DI ATTACCARE “GLI altri” SI E’ COSI BRAVI A RACCOGLIERE LE MASSE E A PORTARLE IN PIAZZA??? E QUANDO SI TRATTA DI STE COSE VI ACCONTENTATE DI UN SEMPLICE SERVIZIETTO E ARTICOLETTO? E DI PROTESTARE DOPO? state facendo come sta facendo il comune ora … improvvisa e non pianifica. Ora parleremo di poteri forti ma i poteri forti ci sono e ci saranno sempre , tocca far diventare forti quelli che oggi sono deboli e non parlo di partiti maggioranza opposizione, ma parlo di NOI “GIOVANI” IL FUTURO DI QUESTA CITTA’. IO ADORO QUESTA CITTA’ LO PREMETTO SONO CRESCIUTO AL CENTRO E CONOSCO BENISSIMO I SASSI. Le critiche al sig. Tosto be’ qualcuno se le potrebbe risparmiare specie i sindacati e i “comunisti” dato che parlano molto ma fanno poco e si sa se si annusa il sapore della torta e ce l’hai davanti tutti cadiamo in tentazione e pure loro solo che non lo ammetteranno mai,il male e il marcio e’ sempre dall’altra parte. CHE AVETE FATTO PER I SALOTTIFICI? CHE AVETE FATTO PER LA BARILLA E COSA STATE FACENDO PER FAR DECOLLARE LE PICCOLE ATTIVITA’LA VERA RISORSA DI QUESTA CITTA’? niente si continuano a dare soldi e far fare i comodi loro ai grossi senza tutelare e formare i giovani e le micro aziende. TOSTO ha scelto la sua linea aziendale sapeva a cosa andava incontro e non a caso ha dicharato che ha fatto firmare nell’accordo con i lavoratori che dovevano scendere a piedi IMMAGINATE VOI SE C’E’ QUALCOSA DI DIRGLI. NESSUNO OBBLICA UNA PERSONA A LAVORARE PER UNA CERTA AZIENDA. UNO OFFRE IL LAVORO L’ALTRO E’ LIBERO DI ACCETTARLO O MENO. e poi perche’ i dipendenti delle attivita’ nei sassi non dovrebbero pagare IL BUS? io lo pago per andare a lavorare la mattina PERCHE’ DOVREBBERO ESSERE AGEVOLATI? IO ABITO AD AGNA E LAVORO NELLA ZONA PAIP. l’unica cosa che rimprovero a Tosto e’ che mi parla di diminuzione della produttivita’ anche perche’ la gente arriva tardi… questo e’ un problema della gente e della sua azienda non centrano niente i sassi e i telepass, io ci metto quasi 45 min per arrivare al lavoro CERTO MI ALZO PRIMA LA MATTINA. STESSO VALE PER I RESIDENTI (nessuno li ha obbligati ad andare li si sapeva da anni che i sassi sarebbero stati chiusi). IL PROBLEMA E’ COSI SEMPLICE E COSI COMPLESSO ALLO STESSO TEMPO. CMQ PER ME I SASSI VANNO RESI AGIBILI A TUTTI, BISOGNA AUMENTARE I SERVIZI PUBBLICI A PAGAMENTO E BONIFICARE LE VIE DI ACCESSO E I SERVIZI. secondo me il problema vero e’ che cin questa citta’ manca LA MENTALITA’ IMPRENDITORIALE queta e’ la triste verita’ e che la gente pensa solo al suo piccolo orticello e non al bene collettivo.MANCA LA PROGRAMMAZIONE MANCA UN PO’ TUTTO! IO PERO’ SONO FIDUCIOSO NEL FUTURO GRAZIE ANCHE AI RAGAZZI CHE STANNO PORTANDO AVANTI CON TANTA FATICA QUESTO PROGRAMMA che sono iper criticati e poco gratificati E CHE INVECE CI STANNO DANDO LA POSSIBLITA’ DI FARE O ALMENO DI ASSSISTERE DA CASA A UN CONFRONTO, CI STANNO INFORMANDO SENZA PREGIUDIZI E CENSURE (grazie forse anche al sig. Tosto) PERO’ RAGAZZI NOI SIAMO IL FUTURO DI QUESTA CITTA’ E NON CI DOBBIAMO FERMARE DAVANTI A NIENTE.
scusate la lunghezza ma queste cose mi sono uscite dal cuore.
scordavo una cosa … siamo alle solite….NAPOLITANO E GLI ALTRI CONTINUANO A DIRE CHE L’ITALIA E’ IN MISSIONE DI PACE!!!!!!! lo so che non centra niente con i telepass ecc eccc …. ma completa il discorso che e’ sempre colpa degli altri!!! fino a qualche settimana fa eravamo in guerra per loro.!
preciso che ormai il mio voto e’ un voto di protesta e non voto ne’ a destra ne’ a sinistra perche’ so tutt na maner
Salve
anchio da dipendente dalla datacontact voglio esprimere il mio dissenso sui fantomatici volanti distribiuti in questi giorni; la questione è talmente ridicola ed improponibile che non merita commenti. Forse però vi stupisce il fatto che più di 700 persone sino unite e compatte sulla soluzione telepass; ma è assolutamete normale nella realtà datacontact poichè noi tutti dipendenti collaboriamo per la buona riuscita del nostro lavoro (cosa difficile da queste parti) a volte mettendo anche da parte l’orgoglio.
A me sembra però che il problema telepass sia troppo focalizzato sul callcenter; in primo piano oltre che ai ristoratori che hanno registrato in questi giorni un azzeramento delle presenze ci deve essere anche il futuro dei sassi (che così facendo correggetemi se sbaglio rischiano di diventare un presepe vivente come qualcuno ha detto) e di conseguenza il futuro della realtà materana sempre più improntata sul turismo.
Volevo rispondere al GIOVANE MATERANO.
Sono d’accordissimo che se io accetto di lavorare nei Sassi accetto i pro e i contro di questa situazione.
Noi dipendenti di Datacontact vogliamo scendere a piedi, però (e qui mi collego al tuo discorso) vogliamo arrivarci incolumi al lavoro, e non facendo una gincana tra rifiuti, marciapiedi fatiscenti, cani randagi e persone poco raccomandabili (quest’ultima situazione è accaduta la sera, testimonianza di varie ragazze che hanno avuto incontri poco piacevoli). Abbiamo gli stessi diritti di chi lavora in altre zone della città che hanno più manutenzione. Conosco anche la realtà della zona PAIP che è poco illuminata la notte, e c’è poca vigilanza da parte delle forze dell’ordine. Bisogna farci sentire anche per queste situazioni. Io ho più a cuore la situazione dei Sassi perchè ci lavoro, ma da cittadino materano non posso sorvolare sulle altre situazioni che creano disagi anche ad altri residenti. NON GUARDIAMO SOLO IL NOSTRO PICCOLO ORTICELLO. La chiusura indiscriminata e disorganizzata dei Sassi potrebbe ripercuotersi anche su di te GIOVANE MATERANO, perchè le strade del centro verrebbero congestionate dal traffico delle macchine che si riverserebbero sul piano.
Chiudo salutando il grande DONATO e il GIOVANE MATERANO che da quello che ha scritto mi sembra una persona sensata e intelligente.
…. Allora credo che la domanda da porsi sia UNA SOLA: “QUAL’E’ IL MEGLIO, LA PRIORITA’ PER I SASSI DI MATERA?” A questa domanda ci possono essere tante risposte ma che ruotano tutte attorno al concetto di vivibilità Turistica!!!! I Sassi sono patrimonio UNESCO e vanno tutelati sotto ogni punto di vista!!!sono l’ottava bellezza MONDIALE!!!I telepass se ben gestiti (trasporti pubblici adeguati, pass reali ecc…) servono a dare dignità a questa bellezza, per cui le strutture ricettive non possono far altro che trarne benefici!!!La questione spinosa sembra essere DATACONTACT… bene preziossimo per Matera e i suoi lavoratori… ma questo è innanzitutto un problema secondario in quanto i telepass non sono stati istituiti per creare problemi al call center sorto in un bellissimo centro storico!!! l’accanimento dei collaboratori del call center va molto rivisto!!! Sono convinto che se, SEGRETAMENTE O NO, chiedessi a quanti lavorano al call center: “Se fossi contrattualmente inquadrato e adeguatamente ricompensato sarebbe davvero un problema per te recarti al lavoro nei sassi?” la maggior parte risponderebbero di NO. Credo che la vera questione dei collaboratori del call center sia questa: Lavorano con un contratto a progetto per una sufficiente (dipende dai punti di vista) ricompensa… ora si trovano anche a doverci andare a piedi e a dover ricercare un parcheggio… PER CUI IL DUBBIO VERREBBE: MA NE VALE LA PENA?? … Per cui credo che dovrebbero lottare per ciò di cui hanno realmente bisogno: “Contratti più sicuri… diritti lavorativi reali!!!una riforma del lavoro più Dignitosa!!!”… perchè sono convinto che se così fosse ….la questione “Telepass nei sassi” li farebbe davvero sorridere!!!! In bocca al lupo ai collaboratori di Datacontact, in bocca al lupo ai Materani!!! e che il meglio possa essere… PER TUTTI!!!
ivano il piccolo orticello non riguardava voi lavoratori di datacontact ma in generale, specie per chi parla parla e parla ma alla fine non fa niente e accusa sempre gli altri per i problemi! PER QUESTO IO MI BATTO DICENDO CHE BISOGNA FARSI SENTIRE PER METTERE I MEZZI PUBBLICI NEI SASSI PRIMA DI CHIUDERE. perche’ non solo voi avete il sacrosanto diritto di andare a lavorarci ma CHIUNQUE tramite i mezzi pubblici che dovrebbero fare varie soste nel centro e nei sassi dovrebbero avere il diritto di scenderci in qualsiasi momento! CMQ I DISCORSI DA FARE SONO CENTINAIA E SE CI GUARDIAMO INTORNO POSSIAMO RIEMPIRE PAGINE E PAGINE VIRTUALI DI QUESTE SITO! (donato le misuriamo vediamo alla fine quanti metri di scritte ci sono??? ahahaha
LA MIA CONVINZIONE DI ABOLIRE LE MACCHINE NEI SASSI E’ VENUTA PER UN EPISODIO ACCADUTOMI PRIMA DI PASQUELLA IN UNO DEI GIORNI DI “PONTE” ERO SCESO ALLE 10 NEI SASSI PER FAR VISITA A UN AMICA CHE HA UNA ATTIVITA’ LI, DOPO UN ORA DOVEVO RISALIRE E MI SONO ACCORTO CHE INFASTIDIVO IL FIUME DEI TURISTI CHE STAVA SCENDENDO E MI VERGOGNAVO PERCHE’ IO QUANDO VADO IN VACANZA DA QUALCHE PARTE E UNO MI ROMPE DA DIETRO CON LA MACCHINA (Es. roma o firenze nei centri storici dove solo i residenti facoltosi o gli albegghi possono avere macchine)MI INNERVOSISCO E VORREI QUELLA STRADA TUTTA PER ME… TURISTA. pero’ so pure che ci sono pulmanini che girano nei centri e chiedo a che ora passano e dove li posso prendere a Matera questo non e’ possibile.UNA RISOPSTA A CHITARRID: e’ giustissimo il tuo ragionalmento ma per i lavoratori del call center e’ piu’ facile risolvere qui il problema che ampliarlo a livello nazionale. si stanno spendendo parole e parole in radio e in tv in questi mesi sui lavori come quelli del call center e la situaizone non e’ facile. CMQ TUTTI SI SOFFERMANO SUI LAVORATORI DEL CALL CENTER CHE SONO UNA PICCOLA PARTE DELLE PERSONE CHE AVREBBERO DISAGIO CON LA CHIUSURA DEI SASSI! prendiamo in esame tutte le attivita’ e i residenti e gia’ sono molti di piu’! per non parlare dei cittadini materani che magari ospitano parenti e amici per qualche ora e sono orgogliosi di mostrare i loro sassi ma che per scendere e risalire ci vorrebbero 2-3 ore minimo e magari non le hanno! e poi….ALTRO TEMA!!!!…. AL MESSAGGIO DI DOPO
LA CHIUSURA DEL BEL VEDERE!!!!
UNO DEI POSTI PRINCIPALI DOVE IO PORTO I MIEI AMICI “DI FUORI” …. COME SARA’ REGOLAMENTATA LA COSA????????
Carissimo Chitarrid dovresti sapere che i lavoratori di Datacontact lavorando dalle 6 alle 8 ore al giorno e riescono a portare a casa anche 1.500,00 € con punte di 2.000,00 €, i dipendenti con contratto a tempo indeterminato non arrivano a quelle cifre. Quindi non ti far mettere in testa idee da altri che pensano o vogliono pensare che siamo 200 cristiani sfruttati e sottopagati, perchè non è vero. Siamo 700 a Matera con un totale di 1300 lavoratori comprendendo tutte le sedi.
Possibile che al cittadino medio dia cosi fastidio una azienda che porta lavoro e che riempie, pagando le tasse, le casse del comune?
Purtroppo nella riunione che si è tenuta ieri 09/06/2006 alle 17.00 l’amministrazione comunale ha deciso di continuare con le soluzione adottate fin’ora: possibilità di accedere ai sassi a tutti i lavoratori di Datacontact (cosa che noi NON VOGLIAMO) con un totale di circa 700 autorizzazioni, possono scendere anche: i ristoratori, gli albergatori, i commercianti, i residenti, le imprese edili. Alla faccia dello ZTL (Zona a Traffico Limitato). Un totale di circa 2.500 autorizzazioni. Tutto questo fino alla fatidica data del 2 Luglio, quando i telepass diverranno operativi facendo le multe a chi non è autorizzato.
L’amministrazione comunale ha deciso di andare avanti così, poi vedremo.
POI VEDREMO ????? Ma che risposta è !!!!
Per il comune l’importante è attivare le telecamere perchè altrimenti non potranno giustificare la spesa davanti alla Corte dei Conti. Ecco la risposta, fregandosene delle conseguenze che questo provvedimento disorganizzato può creare alla cittadinanza intera.
Mi fermo altrimenti mi scoppia il fegato.
Ciao a tutti.
Ivano de Roma
ma io potro’ scendere il 17 sera e il 18 con la macchina? con amici che vengono da fuori o mi fanno la multa??? mica lo ho capito ancora!!!!!
ANDIAMO IN PIAZZA! TANTO A MAGGIO CI SARANNO LE ELEZIONI! E VEDRETE COME VERRANNO A LECCARE!
A quanto ho capito l’accesso e la sosta non sono consentiti dal lunedì al sabato dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 20.30 mentre la domenica non si può scendere tutto il giorno.
Caro Ivano,
partendo dal presupposto che il call center (come ogni altra forma di impresa) vada tutelato per il bene preziosissimo che porta nella zona in cui va a localizzarzi e partendo dal presupposto che quanto io abbia detto nel precedente messaggio si riferisce in particolar modo al sistema normativo del lavoro attuale (che dovrebbe porsi quale obiettivo: “Contratti più sicuri… diritti lavorativi reali!!!…una riforma del lavoro più Dignitosa!”)
ti dico che FORSE avrai ragione, ma la possibilità che tu abbia torto è reale; ti do a tal proposito una semplice tra le tante motivazioni:
perchè, se i collaboratori di datacontact guadagnassero TUTTI 1500 euro con punte di 2000 euro allora ritardano a recarsi al lavoro (a causa della ztl nei sassi) con il rischio di non vedersi rinnovati i contratti a progetto?
e vorrei a tal proposito lanciarti una sfida: chiedere ai collaboratori di datacontact:
1. preferiscono avere contratti a progetto e guadagnare punte di 2000 euro (come dici tu) oppure avere un c.t.i. e guadagnare molto meno (come hai detto sempre tu)?
2. se avessero un c.t.i. la ZTL nei sassi per loro sarebbe davvero un problema reale?
Credo che a domande del genere sia quasi impossibile dare una risposta per gli ovvi motivi… comunque ammetto di non conoscere la situazione reale “Datacontact” pur conoscendo (a grandi linee) quanto avviene in generale nei call center per cui…
…pur ammettendo che FORSE tu possa aver ragione quanto meno il beneficio del dubbio me lo devi lasciare!!! perdonami caro Ivano, ma questa è la classica situazione in cui TU C’HAI RAGIONE E IO NON HO NEMMENO TORTO! Per il resto sono daccordo con te e ribadisco quanto già detto: che il meglio possa essere PER TUTTI!!!
Ciao Chitarrid, io non so darti una risposta al perchè i lavoratoti arrivano tardi, io sarei il primo a cazziarli. Voglio ribadirti che noi vogliamo scendere a piedi nei sassi. Abbiamo iniziato a parcheggiare sul piano e sempre meno a porta pistola, perchè dobbiamo entrare in quest’ottica. Ma non intendiamo scendere a piedi nei sassi in queste condizioni: marciapiedi fatiscenti, rischio di caduta ad ogni passo, cani randagi, e quando piove? bisogna fare un po’ di rafting tra le rapide che si creano? Vogliamo che venga tutelato il diritto alla mobilità, vogliamo raggiungere il posto di lavoro alle stesse condizioni degli altri. E non parliamo dei ristoratori e dei commercianti che sono quelli più colpiti da questa scellerata sperimentazione.
Ah un’altra cosa: dal 2 Luglio il blocco del traffico sarà h24 ovvero 24 ore su 24.
A U G U R I !!!!!
Ciao Chitarrid e buona domenica.
Ivano de Roma
per materana indignata.
Te lo hanno poi letto in diretta quello che hai scritto ??????
fammi sapere
sassaiolo
sassaiolo, cosa ti spinge a farmi questa domanda? Pura curiosità o cos’altro?
La risposta, per me, è scontata!
Per Materanaindignata.
Lo sai che i dipendenti del call center sono circa 700 ma movimentano si e no 110 macchine. Non mi sembra che questo sia un comportamento menefreghista, anzi vorrei sapere quanti di voi vanno al lavoro in macchina, e quanti si organizzano per prendere una macchina sola in più persone.
Lo sai che già il 40% che viene con la macchina parcheggia sul piano e non a Porta Pistola dove hanno l’autorizzazione?
Lo sai che ogni mattina si rischia di cadere perchè gli accessi pedonali sono nel più completo abbandono?
Una domanda: chi ha più senso civico l’amministrazione comunali o i lavoratori di Datacontact?
Come come? A datacontact si guadagnano 1500 euro al mese?
allora vengo subito a lavorare…
mi raccomandi tu ivano?
dai…ti prego…
Questa è un’altra prerogativa dell’azienda: non bisogna essere raccomandati per entrare a Datacontact, ma solo lavorare bene. Poi i risultati (in busta paga) si ottengono. Tutti possono inviare un curriculum e successivamente verrete chiamati per un colloquio compatibilmente con le necessità dell’azienda.
Mi sembra abbastanza scontato caro ivano che la tua posizione sia pienamente parziale su questo argomento. Sia chiaro che,con questo, non difendo mica l’Amministrazione Comunale io, anzi…ho voluto esprimere il mio parere assolutamente IMPARZIALE sulla questione e se tu avessi letto attentamente il mio intervento di certo non saresti qui a chiedermi ulteriori spiegazioni o a illustrarmi paragoni come invece hai appena fatto.Io sono fermamente convinta che la chiusura dei sassi sia una cosa assolutamente positiva per la città…certo, la manutenzione degli stessi dovrà essere un obbiettivo fondamentale da parte del Comune ma ricordiamoci anche che, lo ribadisco, residenti o commercianti non ne sono i proprietari…ma questa è un’altra storia. Il mio intervento ritengo sia assolutamente chiaro, esplicito ed esaustivo.
Abbiamo lo stesso punto di vista Materana, vogliamo la chiusura dei sassi tutti e due. Ma non pensi sia più sensato ripristinare gli accessi pedonali e sistemare l’illuminazione, prima di chiudere i sassi?
Non penso che anche tu sei dell’idea (come il Sindaco Porcari e il rappresentante CIGL Cotugno) che intanto chiudiamo e poi si vedrà?
Una domanda: per il bene dei sassi, pensate sia più sensato dare una vita turistica culturale a questo rione, o renderlo un quartiere residenziale (inteso come luogo dove ci sono solo residenti e nessuna attività commerciale)?
Non è una domanda retorica, serve solo esclusivamente per sapere il punto di vista di altre persone.
Ciao a tutti
Io non sono dell’idea di nessuno,sia chiaro, tanto meno di quella del Sindaco o di chi per lui. E la mia idea è basta! Ma non sarà che con questo discorso Ivano vuol mettere in luce un altro problema tanto da far passare in secondo piano quella che è la sua/loro vera battaglia (parcheggiare liberamente nei sassi) la quale comunque verrà soddisfatta ma incidentalmente…??E’ solo un pensiero che mi viene in mente adesso, nulla di personale Ivano. Un pò contorto ma spero si sia capito.
Comunque Ivano, il problema che tu hai appena sottoposto sta molto a cuore anche a me ma è un problema che esiste da sempre e allora, perchè solo adesso si solleva tale questione? Per soddisfare indirettamente anche le vostre personali esigenze? Beh…quel dubbio si rafforza sempre di più.
Poichè sembra ormai essere diventata una discussione a due, questa e poichè ho già ampiamente espresso il mio parere, chiudo qui.
Cordialmente, Materana.
Salve non è un commento a due innanzitutto forse molti assistono e non intervengono!!!
Innanzitutto il mio commento non è imparziale dato che lavoro in Datacontact; ma voglio intervenire da cittadino , da materano; si parla tanto di turismo di Unesco e di tanti altri argomenti correlati, ma quello che dobbiamo chiederci è: cosa la città dei sassi ha da offrire ai turisti?
In questo momento nulla oltre ai sassi ed al centro commerciale!!!
I sassi in questo momento rischiano di diventare una vetrina , una cartolina da guardare e da non vivere. La gente ha bisogno di ben altro che di una bella visuale; i turisti hanno bisogno di servizi di sicurezza di eventi culturali che mettano in risalto l’aspetto ludico dei sassi.
Stamani camminando nei sassi sembrava di essere in una cartolina senz’anima.
Ciao a tutti Marzio
Non riesco a capire perchè non entra in testa alla gente che i dipendenti di Datacontact NON vogliono scendere con le macchine nei sassi !!! Forse perchè dietro ci sono dei pregiudizi.
Liberate la mente gente, da falsità e voci interessate.
dalla gazzetta del mezzogiorno di stamattina
Ma al call center si andava a piedi…
Nell’astiosa polemica sulla zona a traffico limitato nei Sassi sono stati quasi del tutto ignorati alcuni contenuti del progetto presentato nel 2001 dalla società che si aggiudicò il concorso per la gestione del complesso del Casale. Ricordarli invece è utile per comprendere i termini di diritto che sono alla base del contratto di locazione degli immobili, i patti e le condizioni di utilizzo e di fruizione. La seguente ricostruzione va oltre quella che è possibile riscontrare nelle clausole contrattuali, perché raccoglie lo spirito dell’indirizzo culturale del bando. Tutto questo è raccontato da uno dei protagonisti che in quel periodo era assessore ai Sassi e ai beni culturali. Risale al 2001 anche la scelta del Comune di procedere alla gara d’appalto per l’acquisto dei telepass. Secondo la società aggiudicatrice del bando «con l’insediamento del visual call center a Matera s’intende fornire ai cittadini, alla loro sensibilità e ai loro bisogni, un servizio avanzato a tutela degli antichi rioni». Ancora, «la proposta si presenta in piena sintonia con le esigenze di salvaguardia e difesa del sito Unesco. L’idea progettuale coglie in pieno le richieste dell’Amministrazione comunale e dell’intera collettività. Bisogni bene espressi dal bando di gara “Concorso di idee per la gestione dei beni denominato Complesso del Casale” che l’Amministrazione comunale ha inteso promuovere, in quanto mette in risalto, a giudizio della società, le ragioni per le quali ci siamo candidati alla gestione del complesso monumentale. Una idea progettuale che utilizza in modo compatibile il sito dando al tempo stesso risposte alle esigenze di sviluppo sociale ed economico della città. Il call center negli antichi rioni dunque si presenta come una iniziativa giovane, dinamica e ad alto contenuto tecnologico, rispettosa del sito, che aiuta a gestire le potenzialità di Matera città della cultura, dell’innovazione e della nuova economia. Finanche il logo dell’impresa, e la campagna di lancio della stessa, sarà basata sull’elemento caratteristico della città e lo riprenderà in tutte le comunicazioni. Le questioni legate all’accessibilità “fisica” del complesso monumentale riveste, secondo la società, indubbiamente grandissima importanza nell’individuazione della compatibilità e sostenibilità delle nuove funzioni proposte. Nel nostro caso va innanzitutto considerato che il tipo di utilizzazione non prevede alcuna clientela proveniente dall’esterno, essendo il contatto gestito con sistemi telematici. L’impatto umano sul tessuto urbanistico degli antichi rioni da parte degli addetti al call center sarà diluito e spalmato nell’arco delle ore della giornata. Il contratto di lavoro che verrà sottoposto alle unità operative del centro prevedrà espressamente l’obbligo di accesso pedonale al luogo di lavoro, con facilitazioni contrattualizzate nell’utilizzo di bus-navetta e di posti auto riservati nei parcheggi comunali sul piano con i quali la società promotrice si convenzionerà. Si è studiato inoltre la possibilità di un ascensore di uso pubblico di collegamento al complesso monumentale con il bus navetta che dovrà percorrere via Madonna delle Virtù». È evidente che la società nel proporre un progetto così dettagliato conosce benissimo la volontà dell’Amministrazione e le convenzioni internazionali, lo spirito della legge 771/86 e quanto previsto dai programmi biennale (capitoli sistema della mobilità), il piano urbano del traffico e il piano particolareggiato. Atti di programmazione comunale adottati a partire dal 1988 con il consenso della stragrande maggioranza delle forze politiche sociali e culturali della città. La società, conscia della delicatezza del sito Unesco, forte del proprio senso di responsabilità nei confronti delle generazioni future, dichiara nel contratto la piena disponibilità ad acconsentire a qualsiasi condizione sul tema dell’accessibilità degli antichi rioni che l’Amministrazione comunale vorrà instaurare. L’Amministrazione, forse sbagliando, si è fidata. E forse ha fatto male. Probabilmente avrebbe dovuto intervenire subito, qualche anno fa, prima che le questioni degenerassero. La memoria storica, il rispetto delle regole, dei patti sociali e contrattuali, dovrebbero rappresentare valori irrinunciabili per qualunque impresa moderna e responsabile che vuol stare sul mercato.
Michele Morelli
Ma guarda guarda come spunta fuori adesso il signor Morelli!!
Prima di oggi cosa ha fatto?
Dove è stato?
Non era lo stesso Morelli che governava la città come assessore mentre si abbattevano alberi, costruivano parcheggi e si cementificava tutto o sbaglio?
Con che faccia si permette di parlare di memoria storica, rispetto delle regole, per i Sassi per la città e i suoi cittadini.
Ci vuole davvero una gran faccia tosta!
Attendiamo con impazienza le prossime elezioni comunali!
Ciao a tutti, volevo solo chiarere delle cose:
1) La società Datacontact ha sottoscritto un accordo con il Comune di Matera dove si impegnava a far venire a piedi i suoi dipendenti.
2) Nell’accordo non si parla assolutamente che l’azienda provveda al servizio Bus-Navetta o a un parcheggio convenzionato.
3) Il progetto per l’ascensore è stato fatto, e l’opera sarebbe stata finanziata completamente da Datacontact. Pero la proposta è stata bocciata.
Il Sig. Michele Morelli è uno di quei residenti che con i soldi del Comune di Matera ha avuto una casa (reggia, visto le dimensioni) nei Sassi, e capitanato dalla Sig.ra Montinari chiedono a gran voce la chiusura (sacrosanta, aggiungo io) dei Sassi. Ma attenzione non la chiusura a tutti, ma solo a chi i Sassi li “vive” parlo soprattutto dei commercianti e artigiani.
Non sentite solo una campana, perchè sotto ci sono degli enormi inetressi personali.
Un saluto.
ivano, se non sbaglio c’è anche un’altra persona che si è fatta una reggia nei Sassi…naturalmente sfruttando la legge che prevede contributi.
possibile che non ne sai nulla?
meditate gente meditate…
questo ivano porta solo l’acqua al suo mulino…
…noto come il tipico materano non si smentisca MAI!!!
Precisamente parlo di quel materano che addossa la colpa a quelli che (ancora nel 2006 ed a maggior ragione a Matera) chiama i comunisti anzi i “comuni’” (visto la parlata e la cadenza tipica che fanno assumere a questa parola un significato ancora piu’ negativo).
Bene,la decisione del telepass penso sia un fatto positivo,da persone civili quali i materani che protestano senza logica e ragione non sono.
Basta sentire le vostre interviste per rendersi conto della bassezza dei loro ragionamenti.
Vi posso portare vari esempi circa l’impiego del telepass in alcune città (anche in quella in cui studio e vivo),
utilizzo relativo al centro storico con accesso privilegiato per residenti e commercianti.
Quindi tutto nelle normalità…almeno qui!
Allora mi chiedo:
Certo le colpe potranno essere di una gestione non buona da parte dell’amministrazione e del sindaco…
ma evitate cari materani di parlare di “comuni’” quando con questo termine voi intendete etichettare dei politici che ci governano (a livello locale).
sento dire…e penso…
…ed i politici che c’erano prima di quelli che ,voi materani con i paraocchi,chiamate comunisti???
Che hanno fatto???
Ed i politici di destra che ci sono???
Sono affidabili vero???
Parlate di scendere in piazza,
di votare alle prossime comunali per altra gente…
ma in fondo per chi???
Ad es. per un ex tifoso ultrà???
O per gente che si ricicla ormai da anni nell’amministrazione comunale???
Volete esser governati dalla destra?
Ok!
Fatelo,ma state certi che la cosa non cambierà,anzi
sarà solo un vostro “stare meglio” illusorio,solo perchè c’è la destra invece che la sinistra!!!
…ma le persone (aprite gli occhi!) sono sempre quelle!!!
Sveglia!!!
I comunisti a Matera e nel 2006 non esistono!!!
Finitela con questo etichettare basso,molto basso!!!
L’attuale sindaco è un comunista?
L’ex sindaco è un comunista?
Il presidente della regione è comunista?
I nostri politici piu’ rappresentativi sono comunisti?
…state fuori strada!!!
…ma di molto!!!!
Josè…tipico nome comunista!
Taci!
benny tipico nome fascista…
taci te!!!
mi ribasso a questo gioco di parole squallido (comunista-fascista)e mi pento di averti risposto in questi termini abbassandomi al tuo livello.
Pero’ è quasi d’obbligo fare questo visto che esiste gente come te che appunto etichetta…addirittura interpretando un nick su di un forum,o non sapendo leggere il mio post precedente, interpreta come questo sia un post di un comunista.
Non capendo quindi tutto quello che c’è scritto in quel post…
Questa è l’ennesima riprova della mancanza di testa che puo’ avere il materano,a cui basta dire solo:
,,ma non capendo assolutamente nulla di quelle parole di cui si riempie la bocca.
In piu’ ti dico che darmi del comunista non m’offende, per me un’etichettatura del genere semplicemente non la vedo adatta,perchè questo lo lascio fare a gente che ha un passato significativo alle spalle.
Tutto qui…
Se mi dici antifascista invece,là sono orgoglioso di esserlo e non me ne vergognerei MAI!!!
Di antifascisti illustri che hanno fatto la storia ce ne sono tanti(vedi i nomi delle vie di Mt che attraversi o quelle di altre città,ma anche tutti i nostri presidenti della Repubblica che si sono succeduti o cmq tante e tante persone)
Detto questo finiamola con queste bassezze,
il mio post era solo una critica al materano che parla per slogan o per sentito dire,
bisogna invece usare la testa…
…ti decapiti con la tua stessa falce…
HOOOOOOO sta polemica che cavolo c’entra con i TELEPASS ?
vedo che parli di falce quindi non so che dirti…
sei convinta di parlare con un comunista?
non so che dirti allora,
vuol dire che non hai capito quello che ho scritto su’
continua nel tuo monologo se vuoi,
credevo che invece mi mostrassi un tuo pensiero,un tuo ragionamento,una tua presa di posizione anche discordante dalla mia,
credevo che ci potessero esser discussioni costruttive in questo forum,
ma vedo che forse l’hai presa per una chat visto
che con le tue massime azzeri il pensiero.
Eppure c’è un titolo a questo post no?
Si parla di telepass…
non intendevo continuare sulla bassa linea intrapresa da betty.
Nel mio post parlo di telepass in termini positivi,con l’esempio della città in cui studio.
Parlo anche di una probabile mal gestione da parte degli amministratori comunali,senza nessuna protezione nei loro confronti…
e poi critico il materano che vede la colpa di tutto nei “comunisti”,
cosa che mi fa tanto sorridere visto che queste persone che ci governano non lo sono affatto,tantomeno lo potrebbero esser stati in passato in una piccola città come Mt dove non c’è una tradizione politica in questo senso(non siamo infatti in Toscana o Emilia).
Ricordo,e chiudo la parentesi,che siamo stati governati per 40 anni dalla Dc,quindi nessuna tradizione comunista.
Tutto qui…
E’ giusto porre fine a questa polemica da ignoranti…la smetto io, dato che ho cominciato io, caro “tribuno della plebe”!Scusami nuovamente, alla tua cultura alzo le mani, anzi, la mano…quella destra! Viv’A ‘dduce!
Sciokkini!
ah vedo che la finisci nel migliore dei modi questa polemica ignorante da te creata.
Sappi che confermi la tua ignoranza con quella frase e
confermi anche l’assenza del tuo pensiero circa queste tematiche.
Complimenti…
Marcos sei uno
scioccato!
Le megaville nei sassi non se le deve fare nessuno, perchè non è il modo giusto per far rivivere questo antico rione. I sassi devono essere messi a disposizione della gente “comune”, degli artigiani, dei commercianti e dei turisti (materani e non). Vorei vedere i sassi pieni di vita e vuoti di macchine, solo questo è il mio desiderio.
E BASTA CON LA POLITICA. DESTRA O SINISTRA, CI VOGLIONO PERSONE CAPACI DI GOVERNARE UNA CITTA’.
Vi ringrazio anticipatamente per il libero spazio che date sul forum per poter esprimere un libero pensiero.
Premetto che non posso seguire la vs trasmissione in quanto non vivo a Mt,e non posso quindi ascoltare i vostri dibattiti.
Proprio a proposito di libero pensiero,
volevo dirvi che
vedendo i filmati sul vs sito è palese osservare che sono a “senso unico” a differenza del forum dove trovo pareri vari.
Per questo vorrei augurarmi che almeno nei dibattiti in studio ci sia imparzialità e che sempre in questi non ci sia una linea di pensiero che provenga dall’alto (proprietario della rete,politici dell’opposizione).
Non me ne vogliate ma spero che almeno a livello locale non si faccia della televisione (pur privata) un mezzo di propaganda politica e di denuncia per interessi di parte.
A questo proposito dico che c’è bastata la tv nazionale o le 3 reti mediaset come esempio.
Per cui concludo dicendo:
facciamo gl’interessi di Matera ma liberi nel pensiero e non condizionati da nessuno.
Ragioniamo con la ns. testa!
Sul sito è più facile che ci sia il contraddittorio per il semplice motivo che (facendo il tuo esempio) vieni sul sito e scrivi quello che vuoi! In studio invece (per quanto riguarda le questioni di vita ed amministrazione cittadina) non iterviene quasi nessuno (sopratutto della maggioranza) nonostante gli inviti ripetuti.
Libero di non credere ma non ci sono condizionamenti politici! Il sito ne è la prova più evidente. Gli unici commenti che moderiamo sono quelli che contengono “insulti” (parlo proprio di “parolacce o espressioni troppo colorite) …
I filmati non mi sembrano a senso unico … o meglio sono tutti “pro-matera” … se poi puoi spiegare meglio cosa intendi.
Ciao e Grazie per il messaggio!
Mi chiedo se in studio c’è una controparte rappresentata da un qualunque cittadino(non per forza un politico della maggioranza) che la pensi appunto diversamente ad es. sulla questione telepass,Datacontact ecc…
(come leggo ce ne sono invece qui sul forum).
Penso che in ogni caso,e non solo per questa trasmissione,sia importante una controparte per non creare un dibattito che poi finisce,anche involontariamente,per far prevalere un sol pensiero.
Anche nei video (Don Cosimo,la dipendente di Datacontact ecc),come ho scritto su’, vedo una sola linea di pensiero che
sarà anche pro-Matera,ma è una sola.
Ci sarà qualcuno che ha detto che la ZTL è un fatto positivo???
Se poi mi dici che i politici della maggioranza non intervengono anche se invitati,
beh penso che indubbiamente è un fatto negativo, perchè avrebbero l’occasione di poter,anche attraverso la tv,spiegare come stanno in realtà i fatti.
(ho letto l’articolo della Gazzetta per saperlo).
A tal proposito cmq non vorrei pensare che non ci vadano per non render conto della loro amministrazione,di quello che hanno fatto o di quello che chiede la cittadinanza cosi’ come non vorrei pensare che non ci vadano perchè andrebbero in un posto “ostile” visti gl’attacchi che vengono mossi proprio dalla tv in cui vengono invitati.
Per cui mi chiedo:
E’cmq una situazione strana questa presunta o effettiva incomunicabilità tra il politico(la giunta comunale) ed il semplice cittadino.
Penso che questo punto sia importante per sbloccare varie situazioni e per poter fare qualcosa di buono per la città.
Grazie a te per lo spazio!
Si, in studio (amministratori a parte) c’è sempre una (e anche più) controparte. Nessun ambiente ostile, certo … sottrarsi ad un confronto (per qualsiasi motivo) non è una cosa che “avvicina” ai cittadini, quindi non parlerei di attacchi! Prova a farti un giro e sentire le persone per strada.
Non ne faccio un discorso politico e ti ricordo comunque che non devi ringraziare me di questo spazio, ma l’editore che ha messo a disposizione il sito e la tv. Ripeto, senza condizionamenti di alcun tipo.
In ogni caso, cercherò di dare maggiore visibilità anche alle voci discordanti che comunque ci sono state.
CMQ grazie per i suggerimenti
Qualcuno è a conoscenza di come verrà attuato il blocco del traffico dopo il 2 Luglio giorno ultimo della sperimentazione? L’amminiastrazione comunale ha fatto sapere qualcosa? Non voglio essere polemico, ma penso che anche questa volta ci ritroveremo con uno pseudo avviso diramato il giorno prima.