Telepass nei Rione Sassi
Giugno
2006
Come ogni sera la trasmissione di oggi si aprirà con l’intervento dei piccoli cavalieri vocianti, ovvero i bambini coordinati dalla splendida Stefania e dalle impareggiabili Teresa e Maria Piera.
Seguirà un intervento di un dipendente della Data Contact per poi addentrarsi nel tema principale della serata: la chiusura al traffico del rione Sassi.
Discuteremo sull’argomento con gli ospiti in studio e con chiunque voglia intervenire da casa telefonicamente, attraverso il sito o via mail.
E’ garantita la presenza dei due vecchietti che ci delizieranno con le loro mini pillole di saggezza.
L’intrattenimento musicale verrà invece curato dai bravissimi nove elementi della Blues Brass Band.
Venite a trovarci alla Fabbrica del Carro in recinto Marconi. Da questa sera partirà finalmente la campagna di affiliazione all’associazione BluesOn. Ricordiamo che l’affiliazione permetterà il libero accesso a tutte le serate del BluesOn Festival 2006 in programma presso la Cava di tufo della Palomba, dal 3 al 9 luglio.
Vi aspettiamo.
nessuno ha niente da dire sull’argomento?
Sono un cittadino di Matera che ha la fortuna di fare un lavoro interessante e stimolante, con la sfortuna di farlo nei Sassi di Matera, luogo che da sempre ho cercato di valorizzare e frequentare per farlo crescere. Sono indignato per quanto da ieri sta accadendo ed in particolare in quanto cittadino sono irritato dall’atteggiamento ostruttivo e diffamatorio dei vigili urbani che bloccano l’accesso ai Sassi. Ma non doveva essere una sperimentazione del telepass questa? quando sarà attivo - se davvero avranno il coraggio di attivarlo - mi aspetto di trovare i vigili a bloccarmi dunque! E questo blocco, oltre al valore delle telecamere installate, quanto costerà alla collettività materana? Da osservatore che lavora nei Sassi e che sarà costretto a raggiungere il posto di lavoro a piedi qualunque siano le condizioni del tempo e a tribolare per la ricerca di un parcheggio al piano (cari amministratori comunali se avete qualche consiglio di zone in cui parcheggiare siamo tutt’orecchi!), sono allarmato della totale noncuranza dei nostri interessi. Nessuno ci ha interpellato. Nessuno ha vagliato soluzioni alternative al blocco.
Se si organizzeranno manifestazioni di protesta contro questa decisione sarò in prima linea e come me tanti altri colleghi, famigliari, amici e parenti che non condividono questo diktat.
BISOGNA FARE QUALCOSA. I SASSI SONO PER TUTTI… Per chiudere al traffico bisogna offrire servizi adeguati ai cittadini e se si chiude deve essere per tutti! Cittadini materani… SVEGLIATEVI!!!!
Ma perchè? Perchè i telepass? Perchè chi ci lavora? E i ristoratori che ci lavorano? Nessuno ha il coraggio di protestare? Perchè tutti questi provvedimenti e tutti in questo momento. Chiudiamo i Sassi a tutto, e lasciamoli ai veri padroni, ovvero gli abitanti! Sono lro che comandano su tutto, ormai i Sassi non sono più un bene di tutti ma una proprietà privata dei facoltosi residenti.
no alle macchine nei sassi pero’ iper potenziamento dei servizi pubblici a tutti gli orari e piu’ stazioni di partenza sparse nel centro (allargato) della citta’ così chiunque lavora nei sassi puo’ accedervi tranquillamente.
le multe servono solo a una cosa…………. e non certo ad educare.
è uno scandalo dare i pass solo ai residenti cosa dovrebbero fare le attività, che hanno ricevuto regolari autorizzazioni, CHIUDERE ??? c’è gente che ha investito centinaia di milioni delle vecchie lire e si trova lontanissima dagli ingressi dei Sassi !!! Ci vuole decisamente una regolamentazione ma non si può prescindere dall’elemento turismo anche e soprattutto in questa fase che i salottifici dismettono a raffica nella nostra zona, noi giovani che dobbiamo fare ???
sento in questo momento che l’Amministrazioneha speso 200.000 euro per i telepass e abbiamo il ponte in via Gravina ancora a senso unico e abbiamo Viale C.M. di Francia a senso unico (quello sbagliato secondo me) tutto questo è incredibile in una città di soli 60.000 abitanti
e’ sabato sera di norma tutti ragazzi della mia eta’ escono ma io preferisco guardare voi perche riuscite a darmi quelle sensazioni ed emozioni uniche siete favolosi……sopratutto quel ragazzo con la telecamera che stasera non riesco a vedere…….palomba sei bellissimo….mimma e troppo vamp
ragazzi grazie per aver letto in diretta il mio commento, non vorrei essere ripetitiva, ma siete fantastici!
ho 8 poesie pronte sul telepass…quando m’invitate?
Hey Maria anna puoi venire in studio quando vuoi e prendere contatti con la segretaria di produzione oppure telefonare al numero 0835 700011. O ancora inviare una email all’indirizzo dillo@cavalierivocianti.com specificando il tuo numero di telefono per essere contattata …
…. Allora credo che la domanda da porsi sia UNA SOLA: “QUAL’E’ IL MEGLIO, LA PRIORITA’ PER I SASSI DI MATERA?” A questa domanda ci possono essere tante risposte ma che ruotano tutte attorno al concetto di vivibilità Turistica!!!! I Sassi sono patrimonio UNESCO e vanno tutelati sotto ogni punto di vista!!!sono l’ottava bellezza MONDIALE!!!I telepass se ben gestiti (trasporti pubblici adeguati, pass reali ecc…) servono a dare dignità a questa bellezza, per cui le strutture ricettive non possono far altro che trarne benefici!!!La questione spinosa sembra essere DATACONTACT… bene preziossimo per Matera e i suoi lavoratori… ma questo è innanzitutto un problema secondario in quanto i telepass non sono stati istituiti per creare problemi al call center sorto in un bellissimo centro storico!!! l’accanimento dei collaboratori del call center va molto rivisto!!! Sono convinto che se, SEGRETAMENTE O NO, chiedessi a quanti lavorano al call center: “Se fossi contrattualmente inquadrato e adeguatamente ricompensato sarebbe davvero un problema per te recarti al lavoro nei sassi?” la maggior parte risponderebbero di NO. Credo che la vera questione dei collaboratori del call center sia questa: Lavorano con un contratto a progetto per una sufficiente (dipende dai punti di vista) ricompensa… ora si trovano anche a doverci andare a piedi e a dover ricercare un parcheggio… PER CUI IL DUBBIO VERREBBE: MA NE VALE LA PENA?? … Per cui credo che dovrebbero lottare per ciò di cui hanno realmente bisogno: “Contratti più sicuri… diritti lavorativi reali!!!una riforma del lavoro più Dignitosa!!!”… perchè sono convinto che se così fosse ….la questione “Telepass nei sassi” li farebbe davvero sorridere!!!! In bocca al lupo ai collaboratori di Datacontact, in bocca al lupo ai Materani!!! e che il meglio possa essere… PER TUTTI!!!
Ciao Chitarrid!
Forse si sta troppo insistendo sulla questione del call center … il problema vero è un altro. I Sassi (a mio modo di vedere) dovrebbero essere chiusi a tutto (TUTTO) il traffico veicolare (residenti inclusi).
Solo in questo modo si farebbe una “seria politica” economico turistica. I Sassi dovrebbero essere un bene collettivo (ovvero di chi ci lavora, di chi ci abita e di chi non ci abita). Intanto però sono già stati rilasciati un numero consistente di pass! Mi spieghi a cosa serve? Abbiamo tolto in questo modo le auto dai Sassi? Non credo proprio! Allora propongo la seguente cosa (e non mi sembra difficile da attuare, volontà a parte):
1) Pulmini ed automezzi elettrici a frequenza di 15 min. gratuiti per i residenti ed i lavoratori, a pagamento per i turisti ed i cittadini che desiderano scendere non a piedi nei sassi.
2) Chiusura al traffico veicolare
Chi ci lavora (ma sopratutto chi ha scelto di abitare nei sassi) dovrebbe sviluppare (e in questo risiede anche la capacità di una efficace opera culturale dell’amministrazione) una consapevolezza e responsabilità nel momento in cui decide di andare a risiedere, abitare e/o lavorare nei Sassi.
Se questo non dovesse andare bene allora (più o meno provocatoriamente) decidiamo di chiuderli, magari radendo al suolo questa che può essere occasione si sviluppo per tutti e non di una ristretta cerchia elitaria come adesso invece capita.
TELEPASS : che ne dite di un semplicissimo ed economico senso unico da Sant’Agostino a Via Casalnuovo ?… Un pò di parcheggi a pagamento e un pò di parcheggi liberi, come avviene altrove!!!
Nei Sassi : + ( piu’ ) Locali,Ristoranti,artigianato artistico,giovani imprenditori,piu’ musica dal vivo , piu’ teatro all’aperto nelle piazzette,piu’ pulizia nei vicinati,piu’ bagni pubblici, - ( meno ) automobili,residenti,sporcizia,erbacce,ignoranti. Invitate in trasmissione il Sindaco di Policoro N.L. fatevi raccontare qualcosa di cosa succede nella sua Cittadina durante l’estate quali ordinanze emette durante tal periodo !
Aggiungo che e’ vergonoso assistere a scene come quelle che si sono verificate mentre i sassi qualche anno fa sembrava stessero ricominciando a vivere un momento di intensa attivita’ commerciale e perche’ no anche sociale e culturale durante l’estate quando certi residenti lanciavano continuamente secchi d’acqua e gavettoni sulla folla di gente che animava i vicoli dei rioni antichi oppure quando appena qualche intelligente imprenditore decideva di concedere ai propri clienti un po’ di musica jazz all’aperto si vedeva frenato dalle autorita’ con tanto di musuratori di Decibel. Pensate che il limite sonoro fissato in quelle aree e’ pari al vociferare di appena 20 persone appena uscite da una pizzeria. Vergogna !
ciao chitaridd sei un vero e proprio brigante (lo sai no che chitaridd era il nostro più famoso bragante !)
saggio troppo saggio per essere ascoltato poveri noi.
BRAGANTE (leggi BRIGANTE) scusate
AMICI DI TRM consiglio di mettere insieme tutti gli interventi dei telepass